Presentate le proposte inviate al Comune dalle due organizzazioni per contribuire a una visione strategica del territorio, mettendo al centro sviluppo economico, rigenerazione urbana e attrazione di investimenti per l’innovazione e le infrastrutture.

Piano Operativo Comunale di Pistoia, lavoro congiunto di CNA Toscana Centro e Ordine Architetti

Fare del nuovo Piano Operativo Comunale uno dei principali strumenti di rilancio economico e di sviluppo territoriale della città. È questo l’obiettivo che unisce CNA Toscana Centro e Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Pistoia, protagonisti di un confronto che ha consentito di individuare numerosi punti di convergenza nelle proposte rivolte all’Amministrazione comunale. Un contributo che risponde all’invito del Comune a cittadini, imprese ed enti a presentare, nel mese di ottobre, idee e proposte per il nuovo strumento urbanistico.

La collaborazione nasce dalla consapevolezza che le sfide della competitività, della sostenibilità e della rigenerazione urbana richiedono una visione strategica condivisa tra il mondo delle professioni e quello delle imprese, sostenuta dalle competenze tecniche e specialistiche della pianificazione urbanistica.

Tra le principali proposte emerge la necessità di rafforzare il ruolo strategico dell’area produttiva di Sant’Agostino, attraverso la rigenerazione del patrimonio edilizio esistente, il completamento dell’espansione prevista dal Piano Strutturale nell’area di Sant’Agostino 3 a est, con nuove aree produttive, e la creazione di spazi dedicati all’innovazione e alla ricerca. In questa prospettiva si inseriscono la valorizzazione dell’ex Mensa comunale come hub per il trasferimento tecnologico e una profonda rigenerazione urbana di Sant’Agostino 1, affinché possa diventare un quartiere sostenibile e connesso al centro cittadino, anche prendendo a riferimento esperienze come quella della Zona Tortona di Milano.

Un altro ambito fondamentale riguarda le infrastrutture e la sicurezza della mobilità: i collegamenti tra Sant’Agostino e i principali assi viari, viale Adua e via Guicciardini. Per la Montalese, invece, viene proposto un bypass di un tratto della strada, finalizzato a salvaguardare e riconnettere il tessuto edilizio delle comunità locali periferiche e a migliorare la sicurezza stradale nei tratti particolarmente pericolosi.

A questi temi si affiancano la semplificazione delle procedure urbanistiche ed edilizie, una maggiore flessibilità nei cambi di destinazione d’uso e l’attenzione alle esigenze delle aree collinari e montane.

«Il lavoro svolto insieme all’Ordine degli Architetti dimostra come imprese e professionisti possano fare squadra per costruire una visione concreta del futuro di Pistoia – dichiara il Presidente di CNA Toscana Centro, Emiliano Melani – In un momento particolarmente complesso per il manifatturiero e per il sistema produttivo locale, il nuovo Piano Operativo deve rappresentare molto più di uno strumento urbanistico e diventare una leva strategica per aumentare la competitività del territorio, attrarre investimenti e creare le condizioni per una crescita sostenibile. La qualità della pianificazione inciderà direttamente sulla capacità della città di affrontare le trasformazioni in atto e di valorizzare le proprie eccellenze produttive, tecnologiche e professionali».

Ulteriori proposte presentate da CNA Toscana Centro affrontano il tema della transizione energetica, con la richiesta di incentivare la riqualificazione degli immobili produttivi, favorire la diffusione degli impianti fotovoltaici sulle coperture industriali e promuovere la nascita di comunità energetiche nelle aree produttive. L’obiettivo è migliorare la sostenibilità ambientale anche attraverso l’incremento e la qualificazione del verde nelle zone produttive e la rigenerazione ecologica degli spazi urbanizzati.

«Le proposte avanzate da CNA hanno un obiettivo preciso: creare le condizioni affinché le imprese possano continuare a investire, crescere e generare occupazione sul territorio – aggiunge il Presidente d’Area Territoriale Pistoia Città, Massimo Iozzelli –. Per questo chiediamo interventi concreti sul potenziamento di Sant’Agostino, sul miglioramento della viabilità e delle connessioni strategiche. In questo quadro riteniamo particolarmente strategica la previsione di un’area destinata a ospitare un Data Center, capace di attrarre investimenti qualificati rafforzando l’ecosistema dell’innovazione. Una scelta che potrebbe rappresentare un importante fattore di sviluppo competitivo per l’intero territorio pistoiese».

Per quanto riguarda l’Ordine degli Architetti, un ulteriore ambito di proposta riguarda il rilancio del centro storico, attraverso il censimento e la mappatura dei locali a uso commerciale, direzionale e artigianale situati al piano terra degli immobili, individuando anche quelli inutilizzati e le opportunità di recupero. Questi spazi possono infatti costituire elementi fondamentali di attrazione, vitalità urbana e presidio della sicurezza.

«La collaborazione instaurata con CNA Toscana Centro ha consentito di evidenziare numerosi punti di convergenza che riteniamo fondamentali per il futuro della città – conferma Manuela Tizzi, Presidente dell’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Pistoia –. In particolare condividiamo la necessità di una visione strategica sull’area di Sant’Agostino, sulla realizzazione delle infrastrutture viarie necessarie a sostenerne lo sviluppo e sulla valorizzazione del centro storico attraverso il recupero dei fondi e degli immobili oggi inutilizzati. Sono temi che riguardano sia la competitività economica sia la qualità urbana e che richiedono una pianificazione capace di coniugare sviluppo, sostenibilità e rigenerazione. Il Piano Operativo rappresenta un’occasione importante per trasformare queste priorità in scelte concrete e durature».

Comunicato stampa congiunto CNA Toscana Centro – Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Pistoia