Si è svolto a Roma, all’interno dell’Auditorium Antonianum, l’evento organizzato da CNA per celebrare ulteriormente l’80esimo anno di attività della nostra Confederazione. Il tema dell’incontro, molto partecipato e con i massimi vertici territoriali, regionali e nazionali, era “Il valore del fare. 80 anni di CNA. La storia di un’Italia che costruisce il futuro”.

A Roma era presente anche una folta delegazione di CNA Toscana Centro con il Presidente Emiliano Melani, la Direttrice Cinzia Grassi ed i dirigenti Massimo Goti (Presidente Nazionale Legno Arredo), Massimiliano Peri (Presidente Nazionale Unione Benessere) e Marcello Rafanelli (Presidente Nazionale Chimica, Gomma, Vetro, Plastica): con loro, ovviamente, anche il Vice presidente Nazionale ed espressione del nostro territorio Claudio Bettazzi.

Di seguito le note diffuse da CNA Nazionale in merito agli interventi del Presidente Dario Costantini e della Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, ospite dell’iniziativa che si era aperta col racconto “La storia di un’Italia che costruisce il futuro” affidata al giornalista Aldo Cazzullo.

NOTA SU INTERVENTO DARIO COSTANTINI

“Accogliamo con grande apprezzamento l’impegno annunciato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni a completare la riforma della legge quadro sull’artigianato. È un passaggio che CNA sollecita da molti anni e che consentirà di modernizzare la disciplina di un settore essenziale per il Made in Italy”. È quanto afferma il presidente nazionale della CNA, Dario Costantini, in occasione dell’evento per gli 80 anni della Confederazione.

“La legge quadro risale al 1985 – sottolinea Costantini – da allora sono cambiati profondamente i mercati, le tecnologie e l’organizzazione del lavoro. Le imprese artigiane hanno attraversato questa trasformazione, coniugando il valore dei mestieri con innovazione, competenze e capacità di competere sui mercati internazionali. Ora anche le regole devono accompagnarne l’evoluzione”.

“La riforma permetterà alle imprese artigiane di crescere e rafforzarsi conservando la propria identità. Significa creare condizioni migliori per investire, aumentare la produttività, generare occupazione qualificata e rendere i mestieri più attrattivi per le nuove generazioni. La specificità artigiana è una risorsa per lo sviluppo del Paese”.

“Nell’anno del nostro ottantesimo anniversario – conclude il presidente CNA – questo impegno assume un significato particolare: riconosce il contributo dell’artigianato alla storia economica e sociale dell’Italia e, soprattutto, ne valorizza il ruolo nel futuro. Attendiamo il completamento della riforma, pronti a contribuire alla sua attuazione nell’interesse delle imprese, dei lavoratori e del Paese”.

NOTA SU INTERVENTO GIORGIA MELONI

“Io penso che un’impresa artigiana abbia diritto di crescere restando quello che è: il governo intende andare avanti con la legge delega sull’artigianato“. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni all’evento per gli 80 anni della CNA, spiegando che si consentirà alle aziende “con reale storicità di aumentare il numero di addetti senza perdere” l’etichetta “di artigiani”. Nel corso dell’intervento la Presidente del Consiglio ha riconosciuto il ruolo della Confederazione e la “vostra capacità di tutelare gli interessi degli artigiani all’interno degli interessi della comunità”. Poi i riconoscimenti al ruolo e alla funzione degli artigiani. “Senza artigianato e Pmi il made in Italy banalmente non esisterebbe”. “E l’Italia – ha aggiunto – non sarebbe quella che è perché le imprese artigiane sono un quarto del nostro sistema produttivo” e sono “imprese che creano ricchezza ma anche comunità e rappresentano un punto di riferimento in un mondo in cui i punti di riferimento stanno venendo meno”.

ALCUNE FOTO DELL’EVENTO CHE SI E’ SVOLTO A ROMA IL 1° OTTOBRE 2026