Vivere e conoscere a fondo i territori, alternativa concreta al turismo mordi e fuggi. Anche quest’anno CNA Toscana partecipa al TTG Travel Experience, la più importante fiera internazionale del turismo, in corso di svolgimento a Rimini fino al 16 ottobre. In questo contesto, fondamentale e importante anche la presenza di CNA Toscana Centro.

Fiera TTG 2026 a Rimini, la presenza di CNA Toscana Centro

CNA Toscana è presente nell’ambito dell’Area dedicata a CNA Nazionale e presenta ai buyers internazionali partecipanti alla fiera “Unusual Tours in Tuscany”, catalogo turistico particolare, che contiene percorsi esperienziali per conoscere a fondo i luoghi grazie all’incontro con il mondo artigianale, enogastronomico e culturale.

“Unusual Tours in Tuscany” si presenta quest’anno con numerose offerte turistiche che comprendono vari territori della nostra regione, dalla montagna al mare, senza dimenticare i bellissimi borghi collinari, alla scoperta di mestieri, sapori, usanze, sport e natura. Ogni buyer potrà conoscere il catalogo e consultarlo grazie agli operatori presenti allo stand di CNA, ma per illustrarne i contenuti sono anche stati previsti dei momenti dedicati nella giornata del 14 ottobre.

Il primo ha avuto luogo all’interno dello stand di Toscana Promozione Turistica durante l’evento dal titolo “Unusual Tours in Tuscany 2026-2027 nuove proposte in Lunigiana, Costa Apuana, Saline di Volterra e Colline pisane”. Al quale hanno partecipato Giacomo Bugliani Commissario di Toscana Promozione, Elisabetta Norfini Presidente di CNA Turismo e Commercio Toscana, Geni Bigliazzi Presidente di CNA Turismo e Commercio Pisa, Pierangelo Caponi Presidente di CNA Turismo e Commercio Massa Carrara, Giorgia Garau Assessore al Turismo del comune di Massa in rappresentanza della Comunità di Ambito Costa Apuana. Durante la presentazione si è ribadito l’importanza che i Tour Operator siano DMC, Destination Managment Company per conto delle Comunità di Ambito turistico e, dunque, protagonisti del disegno del sistema turistico concepito dalla Regione Toscana.

Si è poi parlato di enogastronomia nell’Area Talk&Build di CNA con l’evento organizzato da CNA Turismo e Commercio Toscana e CNA Agroalimentare Toscana “Tra sale e saper fare: esperienze della Toscana autentica” incontro che ha avuto l’obiettivo di condividere strategie per valorizzare l’identità locale attraverso il turismo esperienziale. Protagoniste alcune eccellenze del territorio toscano associate a CNA: il Birrificio al sale delle Saline di Volterra, l’Antica Fabbrica Alimentare srl, la Vena di Vino ed il Biscottificio Vannino.

La ricca giornata del 14 ottobre si è poi conclusa sempre nell’Area Talk&Build analizzando un altro aspetto della professione turistica: “Firenze Guidata: lo sguardo delle guide turistiche tra arte, mestieri e identità” evento curato di CNA Professioni e dell’Associazione Centro Guide Turismo Firenze e Toscana.

I Veri protagonisti della manifestazione sono stati i pacchetti esperienziali curati da CNA Turismo e Commercio Toscana. Fra le novità 2026-2027 i pacchetti turistici dedicati alle Colline pisane e alle Saline di Volterra, sulla Montagna Pistoiese, alla scoperta del lavoro tessile a Prato, del Marmo e della costa Apuana a Massa Carrara, della birra e le specialità della Valdichiana ad Arezzo, ad apprezzare vino, olio e realizzare la carta marmorizzata a Firenze piuttosto che spostarsi in Mugello con la sua storica produzione di coltelli.

“CNA Toscana è fortemente coinvolta nel settore turistico basti pensare che delle 37mila imprese aderenti in Toscana alla Confederazione, ben oltre 4mila fanno parte di questa filiera – afferma Elisabetta Norfini, Presidente di CNA Turismo e Commercio Toscana – La nostra associazione è protagonista del sistema regionale di Destination Managment grazie al fatto che i nostri tour operator associati sono anche DMC, attori diretti della promozione regionale. CNA Turismo e Commercio Toscana profonde il suo impegno per la destagionalizzazione delle offerte anche con il fine di decongestionare le mete tradizionali e per rafforzare le identità territoriali, valorizzandole e laddove strategico, anche scapito del degrado e abbandono dei territori. E su questi temi il presidio puntuale da parte del parcellizzato ‘Sistema’ CNA diventa estremamente significativo per portare avanti politiche e progettualità – conclude – anche in collaborazione con gli enti territoriali ed altri stakeholders”.

FONTE: Ufficio Stampa CNA Toscana