A ottant’anni dal riconoscimento del diritto di voto alle donne in Italia, CNA Toscana Centro rinnova il proprio impegno nella promozione della parità di genere, della partecipazione femminile e del contrasto a ogni forma di discriminazione e violenza sulle donne.
Con questo obiettivo nasce l’iniziativa “Dal voto al potere. Ottant’anni dopo: donne, lavoro e rappresentanza. A che punto siamo?”, promossa da CNA Toscana Centro e CNA Impresa Donna in programma mercoledì 30 settembre alle ore 17.30 presso la sede direzionale dell’associazione a Prato in via Perlasca 41.
L’appuntamento rappresenta un’importante occasione di confronto tra mondo accademico, professionale e imprenditoriale sui progressi compiuti e sulle sfide ancora aperte in tema di leadership femminile, partecipazione ai processi decisionali, pari opportunità e valorizzazione del talento delle donne nel lavoro e nell’impresa.
L’apertura sarà riservata alla lettura, da parte di Cosetta Carretti, del monologo tratto da Lisistrata di Aristofane “Non saremo spettatrici”. A seguire si svolgerà una tavola rotonda, moderata da Chiara Pasquali (Presidente CNA Toscana Centro Impresa Donna), alla quale prenderanno parte Francesco Becheri (Psicologo psicoterapeuta, professore a contratto dell’Università di Firenze), Cosetta Carretti (Direttrice CNA Soluzioni e Consulenze), Patrizia Giunti (Professoressa ordinaria Università di Firenze), Alice Nencini (ESG Marketing Strategist), Elena Sarti (Amministratrice Delegata di Sarti Srl).
Da sempre CNA Toscana Centro sostiene percorsi di sensibilizzazione e iniziative concrete volte a promuovere una cultura del rispetto, dell’inclusione e dell’autodeterminazione femminile, nella convinzione che lo sviluppo economico e sociale passi anche attraverso il pieno riconoscimento del ruolo delle donne nella società e nel sistema produttivo.
L’evento, coordinato da CNA Toscana Centro Impresa Donna, sarà un momento di approfondimento e condivisione aperto al territorio, con l’obiettivo di contribuire a una riflessione collettiva su diritti, rappresentanza e contrasto alla violenza di genere, attraverso la diffusione di una cultura fondata sull’uguaglianza, sulla consapevolezza e sul rispetto reciproco.




