Le principali associazioni del mondo dei pensionati di artigianato, commercio e agricoltura fanno rete per rafforzare la tutela degli anziani e promuovere l’invecchiamento attivo

Costituiti i CUPLA territoriali di Prato e di Pistoia: ecco la firma

Nella sede Direzionale di CNA Toscana Centro di via Perlasca a Prato, sono stati firmati questa mattina i regolamenti che portano alla costituzione di CUPLA Pistoia e CUPLA Prato, i nuovi Coordinamenti Unitari dei Pensionati del Lavoro Autonomo che riuniscono, a livello provinciale, le principali organizzazioni di rappresentanza del territorio.

A farne parte sono CNA Pensionati, ANP CIA, ANAP Confartigianato, Federpensionati Coldiretti, FIPAC Confesercenti, 50&Più Confcommercio e Confagricoltura che, rispettando la propria autonomia organizzativa e associativa, hanno deciso di unire competenze, esperienze e capacità di rappresentanza per affrontare in maniera condivisa le tematiche che riguardano il mondo della terza età. Per dare un’idea, solo per le province di Prato e Pistoia si parla di oltre 40mila iscritti complessivi alle varie organizzazioni che potranno beneficiare di questa nuova rappresentanza.
Il CUPLA, a livello nazionale, rappresenta milioni di pensionati provenienti dal lavoro autonomo e si propone di promuovere presso le istituzioni gli interessi, i diritti e le esigenze degli anziani, favorendone il pieno riconoscimento come risorsa attiva della società, tutelandone il reddito, il benessere sociale e sanitario e sostenendo politiche per un invecchiamento attivo e dignitoso. Per quanto riguarda i nostri territori, sono stati individuati Aldo Piantini (Presidente CNA Pensionati Toscana Centro) come Coordinatore CUPLA Pistoia e Maurizio Barbini (ANP CIA) come Coordinatore CUPLA Prato ma sarà prevista una rotazione periodica del coordinamento tra le associazioni aderenti.

Aldo Piantini, Paolo Scannerini, Maurizio Barbini«L’inizio del percorso dei CUPLA di Pistoia e Prato rappresenta un passaggio di grande rilevanza per tutto il sistema regionale – sottolinea il Coordinatore CUPLA Toscana, Paolo Scannerini – Con queste nuove realtà, infatti, siamo ora presenti in tutte le province toscane, rafforzando la nostra capacità di ascolto, proposta e interlocuzione con le istituzioni. Si tratta di un risultato importante perché consente di offrire ai pensionati un presidio territoriale più forte e qualificato, favorendo al tempo stesso un lavoro coordinato tra le diverse province sui temi dell’invecchiamento attivo, della tutela sociale e della qualità della vita delle persone anziane. La collaborazione tra i coordinamenti territoriali sarà un elemento fondamentale per promuovere politiche sempre più efficaci e rispondenti ai bisogni della popolazione senior».

Tra i punti qualificanti dei regolamenti costitutivi figurano il riconoscimento del ruolo sociale degli anziani, la promozione degli interessi dei pensionati nei confronti delle istituzioni locali, regionali, nazionali ed europee e l’attivazione di politiche condivise finalizzate al miglioramento della qualità della vita della popolazione anziana.

«La costituzione del CUPLA provinciale rappresenta un momento particolarmente significativo per il territorio pistoiese – afferma il Coordinatore CUPLA Pistoia, Aldo Piantini – Per la prima volta le principali organizzazioni di rappresentanza dei pensionati del lavoro autonomo potranno operare attraverso una sede unitaria di confronto e proposta, valorizzando competenze, esperienze e sensibilità differenti. L’obiettivo sarà quello di intercettare e portare all’attenzione delle istituzioni le esigenze reali dei pensionati autonomi, affrontando temi centrali quali la tutela socio-sanitaria, l’accessibilità ai servizi, la partecipazione attiva alla vita della comunità e il contrasto a ogni forma di isolamento, esclusione, perdita di potere d’acquisto o disparità di trattamento».

I nuovi coordinamenti provinciali si riuniranno con cadenza periodica per affrontare le principali questioni, consolidare la capacità di rappresentanza e di interlocuzione nei confronti degli enti pubblici e delle amministrazioni locali.

«Anche per Prato questo punto di partenza costituisce un traguardo di particolare importanza – evidenzia il Coordinatore CUPLA Prato, Maurizio Barbini – Grazie alla collaborazione tra le associazioni aderenti, oltre 40 mila pensionati provenienti dal mondo del lavoro autonomo e non solo, nelle province di Prato e Pistoia, potranno contare su una rappresentanza più forte, autorevole e strutturata. Il CUPLA si propone di diventare un interlocutore stabile per le istituzioni, sviluppando anche studi, ricerche e approfondimenti sulle condizioni della terza età, il sostegno a iniziative di carattere sociale e normativo e la costruzione di un punto di riferimento unitario per la tutela dei diritti e degli interessi dei pensionati».