Nuove opportunità per le imprese di Prato e Pistoia tra internazionalizzazione, investimenti, partnership strategiche e apertura verso i mercati africani.
La firma dell’importante Protocollo d’intesa: CNA Toscana Centro come protagonista
CNA Toscana Centro e OCIMI (Organismo del Commercio e dell’Industria del Marocco in Italia) hanno sottoscritto, questa mattina nella sede direzionale di CNA Toscana Centro in via Perlasca a Prato, un importante Protocollo d’Intesa che vuole promuovere e sviluppare gli scambi commerciali e istituzionali tra Italia e Marocco, aprendo nuove prospettive di crescita e internazionalizzazione per le imprese associate del territorio di Prato e Pistoia. Il Protocollo è stato firmato dal Presidente di CNA Toscana Centro, Emiliano Melani, e dal Presidente dell’OCIMI Marouan El Mansoub, con la presenza anche di Simone Calzolai dello Studio Legale Calzolai di Prato, partner qualificato in quanto specializzato in partnership strategiche internazionali con succursali anche a Milano, Londra e New York.
Questo percorso nasce con l’intento di creare un quadro stabile di collaborazione, agevolare investimenti e partnership bilaterali oltre a sostenere percorsi di sviluppo economico tra i due Paesi. Nello specifico, saranno previste iniziative come l’organizzazione di missioni imprenditoriali e istituzionali, la partecipazione a fiere ed eventi di settore, la realizzazione di incontri B2B e B2G alla ricerca di partner commerciali e industriali oltre che al supporto per la costituzione di joint venture e collaborazioni stabili tra aziende italiane e marocchine.
Attraverso la propria rete di relazioni e competenze, OCIMI metterà a disposizione delle imprese associate a CNA Toscana Centro servizi qualificati di profilazione aziendale, ricerca di clienti, fornitori e partner oltre ad uno specifico accompagnamento per lo sviluppo commerciale sul mercato marocchino.
«La firma di questo protocollo rappresenta un risultato di grande valore per il nostro sistema – dichiara il Presidente di CNA Toscana Centro, Emiliano Melani – è un accordo innovativo che mette a disposizione delle nostre imprese strumenti concreti per affrontare percorsi di internazionalizzazione e per sviluppare nuove opportunità commerciali in un mercato dinamico e strategico come quello marocchino, porta d’accesso privilegiata verso il continente africano. Mi piace citare, però, anche come il primo tassello per arrivare a questa firma ci sia stata nello scorso mese di giugno con l’iniziativa “Fare Impresa in Marocco”, ospitata nella nostra sede e caratterizzata da una partecipazione molto significativa di imprenditori e professionisti. In quell’occasione avevamo registrato un interesse concreto verso le opportunità offerte da questo mercato e oggi riusciamo a trasformare quell’interesse in un’azione strutturata e duratura. Le imprese associate potranno contare su interlocutori qualificati ed è un passo importante che conferma la volontà di CNA Toscana Centro di accompagnare le imprese verso nuovi scenari di sviluppo e di crescita».
L’intesa assume un valore particolarmente strategico alla luce del ruolo sempre più centrale che il Marocco ricopre come piattaforma logistica, commerciale e produttiva tra Europa e Africa, configurandosi come un mercato di grande interesse per le piccole e medie imprese interessate.
«È per me un grande piacere partecipare a questo importante appuntamento con CNA Toscana Centro – aggiunge il Presidente dell’OCIMI, Marouan El Mansoub – che rappresenta un’occasione concreta per rafforzare il dialogo e la collaborazione tra il sistema imprenditoriale italiano e quello marocchino. In qualità di Presidente dell’Organismo del Commercio e dell’Industria del Marocco in Italia, considero fondamentale costruire ponti sempre più solidi tra le imprese dei nostri due Paesi, favorendo conoscenza reciproca, partenariati e nuove opportunità di investimento e di sviluppo. Il Marocco e l’Italia condividono una lunga storia di relazioni economiche e umane. Oggi abbiamo l’opportunità di trasformare questa relazione in una cooperazione ancora più strutturata, soprattutto a favore delle piccole e medie imprese, che costituiscono una componente essenziale dei nostri rispettivi sistemi produttivi. La collaborazione con CNA Toscana Centro va esattamente in questa direzione: creare occasioni di incontro, mettere in rete competenze e professionalità e facilitare l’accesso delle imprese a nuovi mercati».
Tra gli aspetti più innovativi dell’accordo vi è inoltre la previsione di missioni imprenditoriali dedicate, la costruzione di percorsi strutturati di accompagnamento verso il mercato marocchino e la possibilità per le imprese di instaurare rapporti diretti con interlocutori istituzionali ed economici locali. Inoltre, si lavorerà anche per favorire la partecipazione congiunta a fiere internazionali e iniziative promozionali capaci di rafforzare ulteriormente le relazioni tra i due sistemi produttivi.
«La firma di questa convenzione non è un atto formale, ma l’inizio di un percorso concreto – afferma l’avvocato Simone Calzolai dell’omonimo Studio Legale con sede operativa a Prato – significa dare alle imprese toscane un canale diretto e qualificato verso un mercato in cui l’interscambio con l’Italia ha già superato i 5 miliardi di euro, ma che ha ancora ampio margine di crescita. Come membro del Comitato Economia Sportiva di OCIMI, vedo in questo accordo anche un’opportunità per settori meno tradizionali ma ad alto potenziale, dove la componente legale e societaria è decisiva per strutturare partnership solide tra operatori italiani e marocchini. Per le PMI toscane, spesso prive di strutture dedicate all’internazionalizzazione, questa convenzione abbatte una barriera informativa e relazionale: dalla lettura del contesto normativo alla ricerca di partner affidabili, fino all’accesso agli incentivi della Charte d’Investissement. Il Marocco, a soli 14 km dall’Europa e con un hub logistico come Tanger Med, è oggi una piattaforma strategica. Il nostro compito, come professionisti legali, è accompagnare le imprese in ogni fase, dalla due diligence alla contrattualistica internazionale, con basi giuridiche solide fin dal primo passo».









