Aperto il portale per la prenotazione dei fondi

Scadenza domanda di prenotazione 28/05/2026

Anche per il 2026, INAIL ha pubblicato il bando ISI per sostenere investimenti per la sicurezza delle imprese con un contributo a fondo perduto e con uno stanziamento previsto per la Regione Toscana di oltre 66 milioni di euro.

 

Soggetti beneficiari

Destinatari dei finanziamenti sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura.

Sono escluse le imprese che abbiano ottenuto il provvedimento di concessione in relazione ai bandi ISI INAIL negli ultimi tre anni (ISI 2022 anno 2023, ISI 2023 anno 2024, ISI 2024 anno 2025)

 

Tipologia di progetti ammissibili

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 5 assi di finanziamento:

  • Asse di finanziamento 1: Progetti di investimento per rischi tecnopatici (Asse. 1.1) e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1.2)
  • Asse di finanziamento 2: Progetti per la riduzione di rischi infortunistici
  • Asse di finanziamento 3: Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
  • Asse di finanziamento 4: Progetti per micro e piccole imprese operanti in settori specifici
  • Asse di finanziamento 5: Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli

Nell’ambito dei vari assi sono previste differenti tipologie di interventi tra cui in particolare

  • acquisto di macchinari nuovi in sostituzione di macchinari obsoleti,
  • interventi di rimozione dell’amianto,

Ogni impresa può presentare un solo progetto, per una sola unità produttiva, su tutto il territorio nazionale, riguardante un unico rischio.

Gli investimenti non devono essere avviati prima del 29/05/2026 (per avvio dell’investimento si intende anche la conferma ordine o accettazione preventivo e non solo la fattura e/o il pagamento)

I progetti finanziabili devono prevedere interventi finalizzati alla riduzione o eliminazione di rischi presenti in azienda e rilevabili dal DVR (con alcune eccezioni come ad esempio la rimozione dell’amianto o la sostituzione di macchinari obsoleti).

Spese escluse: sono previste alcune esclusioni tra cui beni acquisiti mediante leasing – Acquisto di beni usati – Bonifica amianto su immobili ove l’impresa richiedente non svolga l’attività

 

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo erogato in conto capitale, calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’Iva, può coprire fino al 65% delle spese sostenute, con un tetto massimo di 130mila euro e minimo 5.000 euro.

Per l’Asse 1.2 il contributo è previsto nella misura dell’80%

 

Per maggiori informazioni e assistenza compila il breve form al link sottostante e sarai contattato 

https://forms.gle/jwQFEH526jNYSjmY8