Oltre 150 persone tra pensionati, imprenditori/trici e dirigenti hanno partecipato oggi a Santomato al convegno “Benessere a 360°: non ha età” un incontro organizzato in occasione del tradizionale Pranzo di Natale  da CNA Pensionati Toscana Centro che vanta oltre 10.000 associati,  per  offrire un momento di riflessione e confronto su come prendersi cura di sé in modo integrato e consapevole, anche dopo l’età lavorativa e riscoprire con esperti e consuler i temi dell’equilibrio, salute e relazioni in ogni stagione della vita.

Dopo l’introduzione della Direttrice Cinzia Grassi e i saluti del Presidente CNA Pensionati Toscana Centro Aldo Piantini e del Presidente CNA Toscana Centro Emiliano Melani, sono intervenute/i – coordinate/i da  Chiara Pasquali (Vicepresidente CNA Toscana Centro con delega all’Area Sociale) –  Kira Pellegrini (Presidente associazione Oltre l’Orizzonte Pistoia per la promozione del benessere psichico), la dottoressa Priami Giulietta (Presidente LILT Pistoia) e la psicologa Elisa Guarducci, mentre le conclusioni sono state affidate a Lorenzo Marchetti Presidente Nazionale Pensionati CNA. Presenti anche la Consigliera Regione Toscana Simona Querci e il Vicepresidente Nazionale CNA Claudio Bettazzi.

«Gli anziani non sono un problema, ma una risorsa per la società,  sono il cuore della comunità, ma serve un welfare all’altezza delle sfide di oggi e di domani, e per affrontare questo momento di grandi trasformazioni servono coraggio e investimenti concreti – ha sottolineato il Presidente dei Pensionati Toscana Centro, Aldo Piantini –. E’ quindi fondamentale rimettere la salute al centro dell’agenda politica perché le liste d’attesa infinite, carenza di personale e disuguaglianze territoriali sono ferite aperte mentre la sanità pubblica deve tornare ad essere vicina, efficiente e moderna. Ma la battaglia non si ferma alla sanità perché anche la questione sociale è la seconda sfida del futuro che ci riguarda tutti, in primis le fasce fragili che  rischiano di restare ai margini dei servizi e delle opportunità. Per questo CNA Pensionati punta a rafforzare il proprio impegno sul territorio con i propri attivisti presenti nelle sedi associative e pronti a dare risposte concrete. In questo percorso sarà fondamentale fare rete – ha concluso Piantini – perché solo unendo le forze, attraverso alleanze con altre associazioni, possiamo incidere davvero sulle politiche e dare risposte concrete: dalla salute all’assistenza, dal sostegno economico ai servizi di prossimità».

Dal canto suo il Presidente nazionale CNA Pensionati Lorenzo Marchetti ha sottolineato che «per CNA Pensionati la vera priorità nei prossimi anni credo debba essere una costante azione di analisi, approfondimento e proposta, funzionale alla messa in campo di iniziative e di strumenti che possano sostenere nel tempo i tre pilastri del welfare in Italia: previdenza, assistenza, sanità” . «Merita sottolineare – ha aggiunto – che, sotto la voce previdenza, ciò che a noi interessa è soprattutto il mantenimento del potere d’acquisto delle pensioni, messo a dura prova negli ultimi anni. Per quanto attiene il termine assistenza, invece, sono da ricomprendersi gli interventi di sostegno economico e sociale per le persone in difficoltà, come i sussidi per le famiglie o gli anziani soli, mentre per Sanità intendiamo il Servizio sanitario nazionale, con l’obiettivo di assicurare l’accesso universale alle cure mediche”. “Si tratta di un impegno forte – ha concluso – finalizzato al perseguimento di strumenti che riducano le diseguaglianze, anche territoriali, in direzione di una società più coesa, attraverso un’equa distribuzione delle risorse».

«CNA Toscana Centro è prima di tutto una comunità, un sistema al servizio dei bisogni delle persone e per noi CNA Pensionati rappresenta un pilastro fondamentale, con oltre 10.000 associati, un presidio attivo che tiene insieme memoria, esperien za e innovazione», afferma Emiliano Melani, Presidente di CNA Toscana Centro.  «Il valore di CNA Pensionati infatti sta nelle persone che ogni giorno si impegnano sul territorio, nei nostri attivisti, sentinelle attente sui temi del welfare, della sanità, della tutela sociale e della qualità della vita. Grazie alla loro presenza costante possiamo continuare ad essere un interlocutore autorevole e radicato, capace di trasformare le esigenze concrete in proposte e iniziative per il bene comune. Del resto – ha concluso Melani – i pensionati CNA portano con sé un patrimonio di valori – autonomia, responsabilità, solidarietà – che hanno reso grande l’artigianato le pmi e mai come oggi siamo impegnati a rafforzare la rete dei servizi di prossimità insieme a Patronato e CNA Cittadini, per rispondere in modo concreto e tempestivo ai bisogni reali delle persone».

Come ribadisce infatti anche Chiara Pasquali, Vice Presidente di CNA Toscana Centro con delega all’Area Sociale «il nostro obiettivo è quello di rafforzare l’area sociale come modello di responsabilità condivisa: sensibilizzare le comunità, creare economia di prossimità e generare valore economico e sociale. Puntiamo  quindi ad essere ancora più vicini alle persone, soprattutto nei momenti di fragilità, colmando il vuoto che spesso separa la cittadinanza dalle opportunità dei servizi pubblici. E proprio per questo stiamo lavorando per attivare uno sportello sociale, punto di ascolto e orientamento tra il Patronato e la rete dei servizi socio-sanitari territoriali, per offrire supporto personalizzato e inclusione – spiega Pasquali –  a cui si aggiunge anche il progetto “Un ponte verso l’indipendenza”, dedicato alle donne che hanno vissuto situazioni di violenza, perché é importante agire tutto l’anno e sensibilizzare verso politiche e azioni orientate ai diritti e alla responsabilità sociale”.

FOTOGALLERY