Il Presidente della CNA, Dario Costantini, e il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato a rafforzare la prevenzione dei rischi, la gestione delle emergenze e la continuità operativa degli artigiani e delle piccole e medie imprese.

L’accordo riconosce il ruolo strategico del tessuto produttivo diffuso, presidio fondamentale di coesione economica e sociale, e punta a valorizzarne competenze, conoscenza del territorio e capacità organizzativa a supporto del Servizio nazionale della protezione civile.

Il protocollo prevede lo sviluppo di attività congiunte per diffondere la cultura della prevenzione, promuovere la formazione di imprenditori e lavoratori e rafforzare la capacità delle imprese di affrontare eventi calamitosi e riprendere rapidamente l’attività. Tra gli obiettivi principali vi sono la definizione di strumenti operativi per la continuità aziendale, la diffusione di buone pratiche, il supporto alle imprese nelle fasi di emergenza e la promozione di modelli di collaborazione logistica sui territori.

La CNA metterà a disposizione la propria rete capillare, attivando sportelli territoriali e una task force dedicata alle emergenze, mentre il Dipartimento della Protezione Civile favorirà l’integrazione delle imprese nel sistema nazionale di protezione civile e la diffusione di strumenti informativi e di allerta.

Nel corso della giornata si è svolto anche un panel di approfondimento, al quale ha partecipato, in qualità di relatrice, la Direttrice di CNA Toscana Centro, Cinzia Grassi. Nel suo intervento, Grassi ha ripercorso l’impegno costante portato avanti dall’associazione a partire dall’alluvione del 2023, evidenziando come CNA Toscana Centro abbia dovuto governare, nei territori di Prato e Pistoia, tre anni consecutivi di emergenza.

La direttrice ha posto l’accento sulla forte azione politica promossa dall’associazione per chiedere rapidità e semplificazione delle procedure, il sostegno alla richiesta di maggiori risorse regionali e nazionali e il riconoscimento dei mancati guadagni subiti dalle imprese. Un’azione che ha trovato riscontro anche nella Regione Toscana, che ha recepito questa istanza, come dimostrato dal bando dedicato realizzato lo scorso anno.

Nel contesto di gravi difficoltà, è stato inoltre ricordato l’impegno di CNA Toscana Centro attraverso iniziative associative di raccolta fondi e azioni di supporto solidale, realizzate in sinergia con la Confederazione regionale. Fondamentale anche la costante assistenza agli associati nelle procedure di presentazione delle domande per i danni subiti e per i mancati guadagni, attività resa ancor più complessa dai successivi eventi calamitosi dell’autunno 2024 e del marzo 2025.

Con questo accordo si consolida quindi un modello di collaborazione stabile tra Istituzioni e sistema produttivo, orientato a rendere più resilienti le comunità locali e a tutelare la continuità economica nei territori colpiti da eventi emergenziali.

Nelle foto, alcuni momenti della giornata svoltasi a Roma, alla quale ha partecipato anche il Vice Presidente nazionale di CNA, Claudio Bettazzi.