La città di Prato è chiamata alle urne il 24 e 25 maggio prossimi per la tornata di elezioni amministrative che stabilirà chi sarà il nuovo primo cittadino e CNA Toscana Centro ha deciso di lanciare una propria indagine, che sarà rivolta alle imprese e cittadini dell’Area Territoriale di Prato Città, i cui risultati saranno sottoposti ai candidati a sindaco in competizione per conoscere le priorità che dovranno essere portate avanti dalla prossima Amministrazione Comunale. Tutto ciò servirà per avere una visione a 360 gradi di quella che dovrà essere la città del futuro, intesa come ambiente di vita e di lavoro, oltre che per migliorare la competitività del territorio. Un’indagine online, aperta fino al prossimo 30 aprile e compilabile attraverso il link presente nei canali web e social dell’Associazione, che non si sofferma soltanto sugli aspetti prettamente legati al mondo CNA Toscana Centro come quelli economici e di sostegno alle imprese, ma che vuole guardare a tutto tondo alla qualità della vita che, giocoforza, poi si ripercuote in ogni ambito della nostra quotidianità.

Questo il link diretto per accedere all’indagine: https://forms.gle/XFyVWZiRRJyiSNmr9

I PUNTI SALIENTI DELL’INDAGINE

Sono state elaborate, complessivamente, 25 domande che si suddividono fra aperte, con la possibilità di scelta tra più voci di risposta, e chiuse dove sostanzialmente si chiede di esprimere un giudizio numerico da 0 (insoddisfacente) a 10 (ottimo). Si chiede, per esempio, dal capire le risposte – tra imprese e cittadini – su quale settore economico si ritiene più strategico per lo sviluppo territoriale: nello specifico, dal manifatturiero ai servizi fino al turismo o il commercio e come tutto questo va ad incidere sull’economia d’impresa o della famiglia con un focus specifico dedicato al distretto della moda e del tessile. E poi com’è visto il quadro attuale dal punto di vista della digitalizzazione sul territorio (investimenti fatti, qualità di connessione internet, eventuali ostacoli trovati per innovarsi) e quanto si considera efficace la prevenzione dal punto di vista del rischio idrogeologico, alla luce delle alluvioni degli ultimi anni.

Domande specifiche dell’indagine, ovviamente, sono rivolte al capitolo delle infrastrutture sia viarie che ferroviarie per capire dove concentrare investimenti futuri che siano poi fondamentali per il miglioramento della qualità della vita, sia dei singoli cittadini che delle imprese.

Infine, ci si vuole soffermare anche su altri ambiti strategici come le possibili politiche comunali per favorire la transizione energetica, se si ritiene Prato una città sicura o meno – e cosa serva per renderla ancora più vivibile – fino a quanto possa incidere, per il fatturato delle imprese, la concorrenza irregolare che si registra nel distretto pratese ed indicare, al massimo, due priorità sulle quali dovrebbe puntare la prossima Amministrazione.

LE DICHIARAZIONI

«In vista delle prossime elezioni amministrative a Prato – afferma il Presidente di CNA Toscana Centro, Emiliano Melani – la nostra Associazione intende, come ha sempre fatto, contribuire attivamente al dibattito sul futuro del territorio. Per questo, guardo con grande soddisfazione al percorso avviato con l’indagine che verrà proposta in questi giorni a imprese e cittadini, chiamati a esprimere il proprio punto di vista e a tracciare possibili scenari per la città di Prato del futuro. Dall’analisi emergerà una sintesi che metteremo a disposizione dei candidati alla carica di sindaco, affinché possano confrontarsi e fornire risposte concrete alle proposte emerse, in relazione ai programmi che intendono realizzare nel prossimo mandato. Temi strategici come le infrastrutture, la digitalizzazione, la sicurezza percepita e molti altri aspetti centrali della vita quotidiana saranno affrontati in modo critico, ma imparziale, con l’obiettivo di individuare soluzioni utili a migliorare complessivamente la qualità della vita della comunità».

«Con questa indagine – dichiara il Presidente dell’Area Territoriale Prato Città, Francesco Viti – proseguiamo un percorso già avviato con precedenti appuntamenti elettorali grazie al “Manifesto CNA”, che ha fornito indicazioni importanti per i territori di riferimento della nostra Associazione. In questa fase l’attenzione è rivolta in modo specifico a Prato, per analizzarne le prospettive di sviluppo e competitività, sia in termini di lavoro che di qualità della vita, considerando anche il ruolo strategico – e le relative criticità – del distretto del tessile e della moda, con le ricadute che essi stessi hanno sia sull’attività quotidiana delle imprese ma anche dei singoli cittadini, ponendo l’attenzione inoltre sull’impatto della concorrenza irregolare che si fa sentire nel territorio pratese. In questo modo potremo, poi, presentare ai candidati sindaco un quadro chiaro delle priorità sulle quali intervenire nei prossimi anni. Invitiamo quindi imprenditori e cittadini a partecipare compilando il questionario online disponibile sui canali web e social di CNA Toscana Centro entro il prossimo 30 aprile».