La trasmissione d’impresa conquista sempre più spazio nel dibattito politico ed economico del Paese. In gioco non c’è soltanto il passaggio generazionale di migliaia di attività, ma il futuro stesso del sistema produttivo italiano.

Sistema produttivo che è chiamato a fare i conti con due criticità strutturali. Da un lato, la significativa diminuzione della popolazione, che si traduce in un numero sempre più ridotto di giovani pronti ad avviare nuove iniziative imprenditoriali o a rilevare aziende esistenti. Dall’altro, la cronica difficoltà di reperire lavoratori in possesso delle competenze richieste dalle imprese, fattore che incide direttamente sulla competitività e sulla continuità aziendale.

In questo scenario, la CNA, da sempre impegnata a promuovere e valorizzare il talento delle imprese artigiane e delle micro e piccole imprese, ha deciso di avviare un’indagine nazionale dedicata alla trasmissione d’impresa. L’obiettivo è approfondire condizioni, criticità e fabbisogni legati al fare impresa in Italia, raccogliendo evidenze concrete sugli ostacoli culturali, finanziari e creditizi, ma anche sulle esigenze di accompagnamento nei percorsi di passaggio generazionale.

L’indagine punta inoltre a far emergere le opportunità e le soluzioni già sperimentate con successo, per trasformare le esperienze virtuose in proposte strutturate e politiche efficaci a sostegno del sistema produttivo.

I risultati dell’analisi e le conseguenti proposte politiche saranno presentati in occasione di CNA Next 2026l’evento annuale dei Giovani Imprenditori CNA, in programma a Roma il 22 aprile prossimo. Un appuntamento che rappresenterà un momento di confronto strategico sul futuro dell’imprenditoria italiana.

Per garantire la più ampia partecipazione, CNA invita a diffondere il questionario, disponibile al link https://it.surveymonkey.com/r/trasmissione_impresa.

Raccogliere il maggior numero possibile di contributi significa rafforzare l’azione di rappresentanza della Confederazione e portare nelle sedi istituzionali istanze fondate su dati concreti, a tutela dell’artigianato e delle piccole.